The Gateway to Venice

petroleum-industry

Related material

EN The area currently occupied by the Petroleum Industry is part of a comprehensive project aimed at redesigning and expanding the green spaces alongside the lagoon front. The realization of the San Giuliano Park and the recovery of Forte Marghera have been an impulse for the extension of urban green spaces in an area that represents the gateway to Venice. The area, through the redesign of the docks and the connection to Mestre, can be an opportunity to reflect on a new access to Venice no longer provided by railway or road but rediscovering the original water route.

The bridgehead could turn into a green lung, and at the same time in a large system of interchange between different networks and means of crossing the lagoon. Within this area different functions can coexist: the new cruise terminal, the marina, several spaces for the storage of goods shipped to the historic and nautical centres. The area is appealing for the major international tourist flows, and at the same time can open up possibilities for visits with less environmental impact and led to a regional-scale tourism, able to link the classical venetian experience with the landscape qualities of the plain and its rivers.

IT L’area attualmente occupata dall’Industria dei Petroli rientra in un progetto complessivo di ridisegno e ampliamento degli spazi verdi lungo il fronte lagunare. La realizzazione del Parco San Giuliano e il recupero di Forte Marghera costituiscono un impulso per l’estensione del verde urbano in un’area che rappresenta la porta di accesso a Venezia. L’area, attraverso il ridisegno delle darsene e il collegamento con Mestre, può essere l’occasione per riflettere su un nuovo accesso a Venezia non più per via ferroviaria o stradale ma riscoprendo il percorso d’acqua originario.

La testa di ponte potrebbe trasformarsi in un polmone verde, e al contempo in un grande sistema d’interscambio tra diverse reti di trasporto e modalità di attraversamento e fruizione dell’ambiente lagunare. All’interno di questo spazio possono convivere diversi traffici: il nuovo terminal crociere, il porto turistico, spazi per lo stoccaggio di merci per il centro storico e il polo nautico. Le potenzialità dell’area si rivolgono sia ai grandi flussi turistici internazionali sia a forme di visita di minor impatto ambientale rivolte al turismo regionale, che sfruttino le qualità paesaggistiche della pianura e dei suoi fiumi.

Advertisements